
In fondo me lo aspettavo.
Già perchè quando ho letto su Variety che era in programmazione l'ennesimo reboot e che questa volta sarebbe toccato alla saga di Scream subirne le tristi conseguenze mi sono quasi spaventato.
Si perchè in fondo in fondo Scream mi è sempre piaciuto.
Il primo secondo me è davvero un gran bel film costruito attorno ad un'ottima sceneggiatura e capace di ironizzare moltissimo sugli slasher movie americani.
Già perchè quando ho letto su Variety che era in programmazione l'ennesimo reboot e che questa volta sarebbe toccato alla saga di Scream subirne le tristi conseguenze mi sono quasi spaventato.
Si perchè in fondo in fondo Scream mi è sempre piaciuto.
Il primo secondo me è davvero un gran bel film costruito attorno ad un'ottima sceneggiatura e capace di ironizzare moltissimo sugli slasher movie americani.

Passando al terzo ho notato un drastico calo di stile ed attenzione specie considerando il ritorno di Craven alla regia, ma ciò nonostante ho comunque apprezzato il tentativo di ricucire gli strappi lasciati dalla seconda pellicola per tentare di riagganciarsi meglio al precursore.
Di fronte a una trilogia che tutto sommato ho giudicato accettabile mi sono quindi chiesto cosa possa aver portato il maestro dell'incubo Wes Craven a mettere nuovamente in gioco la povera Sidney Prescott per farla affettare ancora una volta da Ghostface.

In mezzo a tutto questo tempo poi il regista ha cercato di trovare nuovi espedienti per contemporaneizzare il più possibile la storia.

Ora l'assassino filma i suoi omicidi con la webcam, e i ragazzi del luogo non trovano niente di meglio che istituire un social forum dove postare le discussioni sui delitti che man mano vengono commessi.

Già perchè a parte questa lieve variazione di sceneggiatura Scream 4 è una delle pellicole più piatte della storia del cinema horror.
Mi meraviglio davvero di Craven sempre che la colpa di un simile montaggio così lento e inutile sia sua.

Onestamente sapevo di andare a vedere un film mediocre, ma per lo meno confidavo in un minimo di sceneggiatura.
Ho trovato piatta anche la regia, per lo più ricalcata sui precedenti e con colpi di scena telefonatissimi.

Ma prima dii concludere credo sia opportuno fare un cenno alla trama per comprendere davvero le tante lacune che la affossano.

Le intenzioni omicide del killer si riversano ancora una volta sugli alunni del liceo della città, frequentato anche da Jill (Emma Robert) cugina di Sidney.


E' veramente un peccato che sia andata così male specie se pensiamo che questo episodio dovrebbe servire per rilanciare nuovamente la serie...staremo a vedere.
In ogni caso belle ragazze poche, squartamenti telefonati, trama prevedibilissima, zero innovazione=zero Gioppi

a me è piaciuto, l'ho trovato ben fatto e con un ottimo ritmo
RispondiEliminaforse la nuova protagonista non è il massimo in credibilità, ma si nota l'impronta del maestro Craven